Operazione laser per miopia, ipermetropia e astigmatismo

La correzione chirurgica di miopia, ipermetropia e astigmatismo è oggi una procedura altamente affidabile, rapida e sicura, che permette di liberarsi degli occhiali o delle lenti a contatto. La scelta tra le diverse tecniche disponibili — laser (Femto-LASIK o KLEX/CLEAR), lenti intraoculari fachiche o sostituzione del cristallino — segue criteri generali, ma deve sempre essere personalizzata in base alle caratteristiche degli occhi del paziente (cornea, cristallino, pupilla), all’età, alla professione e alle aspettative visive.

Operazione miopia: quale tecnica scegliere

  • Miopia da -0.5 a -10 diottrie: trattamento con Femto-LASIK (che ha ormai sostituito la PRK per sicurezza, velocità e precisione) o, in alcuni casi, con CLEAR
  • Miopie più elevate (oltre -10): impianto di lenti intraoculari (IOL) fachiche se l’età è inferiore a 55 anni; oppure sostituzione del cristallino se l’età è maggiore o se sono presenti opacità del cristallino

Operazione ipermetropia: opzioni a disposizione

  • Ipermetropia fino a +5 diottrie: trattamento di elezione con Femto-LASIK (con alcune eccezioni dovute alla curvatura della cornea)
  • Ipermetropie più elevate: impianto di IOL fachica se il paziente ha meno di 40 anni (intervento non sempre fattibile); sostituzione del cristallino sopra i 40 anni

Operazione astigmatismo

L’astigmatismo è quasi sempre associato a miopia o ipermetropia, e viene corretto insieme al difetto principale. Quando è invece isolato, viene corretto con Femto-LASIK.

Femto-LASIK: il gold standard della chirurgia refrattiva

La Femto-LASIK è oggi la tecnica di riferimento mondiale per la chirurgia refrattiva, superiore a tutte le altre per precisione, sicurezza e velocità.

Non comporta alcun taglio meccanico: tutto l’intervento avviene esclusivamente con il laser.

Il funzionamento, in sintesi:

  • Il laser a femtosecondi a infrarossi vaporizza delicatamente le molecole del tessuto corneale, separando lo strato superficiale della cornea (il cosiddetto “flap”)
  • Il flap viene sollevato per accedere allo strato sottostante
  • Il laser a eccimeri corregge il difetto refrattivo rimodellando la curvatura della cornea
  • Il flap viene riposizionato e aderisce naturalmente senza necessità di punti di sutura

L’intera operazione dura circa 1 minuto, la guarigione è molto rapida (solo poche ore di fastidio), e la ripresa delle normali attività quotidiane è possibile già dal giorno successivo. La terapia post-operatoria con colliri è brevissima.

PRK: oggi solo in casi eccezionali

L’avvento della Femto-LASIK ha drasticamente ridimensionato il ruolo della PRK, che presso il nostro centro non viene più utilizzata se non in circostanze del tutto particolari.

La PRK si esegue sulla superficie della cornea dopo aver rimosso l’epitelio (la sottile “pellicina” che la ricopre): l’epitelio guarisce in 4-5 giorni con l’aiuto di una lente a contatto di protezione, durante i quali è necessario il riposo a casa e sono possibili fastidio, irritazione e dolore. Il recupero visivo è graduale (1-3 mesi) e tra le possibili complicanze c’è la formazione di cicatrici corneali (haze), che con altre tecniche non si osservano. Indicata per miopia fino a circa -5 e astigmatismo miopico fino a -3 diottrie.

Varianti della PRK con risultati identici sono la Lasek e l’epi-Lasik.

Lenti fachiche e sostituzione del cristallino

Se il difetto refrattivo è troppo alto per il laser, oppure se la cornea non è sufficientemente spessa o regolare, si può correggere il difetto con l’impianto di lenti intraoculari (IOL).

L’operazione dura circa 10 minuti per occhio, viene eseguita in anestesia locale e consente il ritorno a casa in giornata. Normalmente i due occhi vengono operati in giorni diversi (anche consecutivi).

Le IOL fachiche sono destinate ai pazienti più giovani, sotto i 40-50 anni, con cristallino trasparente.

Esistono fondamentalmente due modelli:

  • Camera anteriore (davanti all’iride): modello meno utilizzato
  • Camera posteriore (dietro l’iride): collocazione più sicura e oggi prevalente — utilizziamo ICL Visian EVO in materiale collamer ad alta biocompatibilità

La sostituzione del cristallino (in inglese refractive lens exchange) si impiega per difetti miopici e ipermetropici elevati oltre i 40-50 anni, oppure quando esistono opacità del cristallino.

Il cristallino naturale viene asportato con gli ultrasuoni o con il laser e al suo posto viene impiantata una lente intraoculare personalizzata che corregge il difetto refrattivo e anche l’eventuale astigmatismo associato. Sono disponibili lenti monofocali, EDOF e trifocali.

Per il dettaglio dei costi (Femto-LASIK 800 € per occhio; CLEAR 800 € per occhio; IOL fachica 1.950 € per occhio; sostituzione del cristallino da 1.650 € per occhio).

Domande Frequenti

Quanto dura l’intervento laser agli occhi?


L’intervento laser agli occhi con Femto-LASIK dura circa 1 minuto per occhio. È una delle procedure di chirurgia refrattiva più rapide disponibili. Il tempo effettivo di applicazione del laser è di pochi secondi; il resto della seduta serve alla preparazione e al posizionamento. Al termine non servono punti di sutura, perché il flap corneale si riposiziona e aderisce naturalmente.

Punti chiave sui tempi:

  • Femto-LASIK: circa 1 minuto per occhio, ripresa delle normali attività già dal giorno successivo.
  • Lenti intraoculari (fachiche o sostituzione del cristallino): circa 10 minuti per occhio, in anestesia locale, con rientro a casa in giornata.

I due occhi vengono di norma trattati in sedute distinte, anche in giorni consecutivi. La brevità dell’intervento non riduce la precisione: tutto l’atto avviene in modo controllato con il laser. La durata esatta e la tecnica più adatta al tuo caso vengono definite durante la visita pre-operatoria.

Il laser agli occhi fa male?


No, l’intervento laser agli occhi non è doloroso. Con la Femto-LASIK il fastidio è minimo e limitato a poche ore dopo l’operazione. Durante la procedura l’occhio è insensibile e la guarigione è molto rapida. La terapia con colliri post-operatori è breve e mirata a favorire il recupero.

Cosa aspettarsi in base alla tecnica:

  • Femto-LASIK: solo poche ore di lieve fastidio, poi recupero rapido; normali attività dal giorno successivo.
  • CLEAR: procedura mini-invasiva con una piccola incisione laterale; recupero visivo generalmente un po’ più lento rispetto alla Femto-LASIK.
  • PRK (usata solo in casi eccezionali): può comportare fastidio, irritazione e dolore nei giorni della riepitelizzazione (4-5 giorni), gestiti con una lente a contatto di protezione.

Il livello di comfort dipende dalla tecnica scelta, che viene individuata in base alle caratteristiche del tuo occhio. La sensazione di fastidio, quando presente, è transitoria. Ogni dettaglio sul decorso viene spiegato durante la visita pre-operatoria.

Quali difetti visivi si possono correggere con il laser?


Con il laser si possono correggere miopia, ipermetropia e astigmatismo. La correzione chirurgica di questi difetti è oggi una procedura affidabile, rapida e sicura, che permette di ridurre o eliminare la dipendenza da occhiali e lenti a contatto.

Intervalli indicativi trattabili con Femto-LASIK:

  • Miopia: fino a circa -9 diottrie.
  • Ipermetropia: fino a circa +4,5 diottrie.
  • Astigmatismo (miopico o ipermetropico): fino a circa 6 diottrie.

Per difetti più elevati o cornee non idonee esistono alternative: la CLEAR (adatta a miopie più elevate, cornee sottili e occhio secco) e le lenti intraoculari (fachiche o sostituzione del cristallino). L’astigmatismo è quasi sempre associato a miopia o ipermetropia e viene corretto insieme al difetto principale; quando è isolato si tratta con Femto-LASIK. La scelta della tecnica non dipende solo dal numero di diottrie, ma anche da cornea, cristallino, pupilla, età e aspettative visive, valutati in visita.

Che differenza c’è tra Femto-LASIK e CLEAR/SMILE?


La differenza principale è che la Femto-LASIK crea e solleva un flap corneale, mentre la CLEAR estrae un lenticolo di tessuto attraverso una piccola incisione. Entrambe usano il laser a femtosecondi, ma con approcci diversi.

Come funzionano:

  • Femto-LASIK: il laser a femtosecondi separa uno strato superficiale della cornea (flap), che viene sollevato; il laser a eccimeri rimodella la curvatura corneale; il flap viene riposizionato senza punti. Recupero visivo molto rapido, attività dal giorno dopo.
  • CLEAR (evoluzione della SMILE, eseguita con laser Ziemer Z8): il laser a femtosecondi crea un lenticolo all’interno della cornea, poi asportato tramite una piccola incisione laterale.

Vantaggi della CLEAR rispetto alla Femto-LASIK: permette di trattare miopie più elevate ed è indicata con cornee più sottili e in caso di occhio secco. Lo svantaggio è un recupero visivo generalmente più lento. La Femto-LASIK resta il gold standard mondiale per precisione, sicurezza e velocità. La scelta si definisce in visita, in base alle caratteristiche dell’occhio.

La Femto-LASIK prevede tagli o punti di sutura?


No, la Femto-LASIK non comporta alcun taglio meccanico né punti di sutura. Tutto l’intervento avviene esclusivamente con il laser. È questa una delle ragioni della sua rapidità e della guarigione veloce.

In sintesi, come avviene:

  • Il laser a femtosecondi a infrarossi vaporizza delicatamente le molecole del tessuto corneale, separando lo strato superficiale (il flap).
  • Il flap viene sollevato per accedere allo strato sottostante.
  • Il laser a eccimeri corregge il difetto rimodellando la curvatura della cornea.
  • Il flap viene riposizionato e aderisce naturalmente, senza suture.

L’assenza di taglio meccanico distingue la Femto-LASIK dalle tecniche più datate. L’intera operazione dura circa 1 minuto, la guarigione richiede solo poche ore di fastidio e la ripresa delle normali attività quotidiane è possibile già dal giorno successivo. La terapia con colliri post-operatori è brevissima. Per questo la Femto-LASIK è oggi la tecnica di riferimento mondiale per la chirurgia refrattiva.

Quando posso tornare a lavorare dopo il laser agli occhi?


Dopo la Femto-LASIK la ripresa delle normali attività quotidiane è possibile già dal giorno successivo all’intervento. La guarigione è molto rapida e il fastidio dura solo poche ore. Questo rende la Femto-LASIK particolarmente adatta a chi ha esigenze lavorative che non consentono lunghi periodi di stop.

Alcune indicazioni utili:

  • Femto-LASIK: attività quotidiane dal giorno dopo; terapia con colliri breve.
  • PRK (solo casi eccezionali): richiede riposo a casa nei giorni della riepitelizzazione (4-5 giorni) e un recupero visivo più graduale (1-3 mesi).
  • Lenti intraoculari: rientro a casa in giornata; i tempi precisi di ripresa dipendono dal singolo caso.

I tempi di ritorno al lavoro variano in base alla tecnica utilizzata e al tipo di attività svolta. Le indicazioni personalizzate, comprese le eventuali precauzioni per lavori davanti al computer o in ambienti polverosi, vengono fornite durante la visita pre-operatoria e nel controllo del giorno successivo.

Chi non può fare l’intervento laser agli occhi?


Non tutti sono candidabili al laser: la fattibilità dipende da caratteristiche dell’occhio come spessore e regolarità della cornea, entità del difetto, cristallino e pupilla. Quando il laser non è indicato, esistono alternative come le lenti intraoculari.

Situazioni in cui il laser corneale può non essere indicato:

  • Difetti troppo elevati per il laser (in questi casi si valutano lenti fachiche o sostituzione del cristallino).
  • Cornea non sufficientemente spessa o regolare.
  • Necessità di attendere la stabilizzazione del difetto (per i miopi, oltre 1 anno senza aumento degli occhiali).

Per l’età: negli ipermetropi in genere è sufficiente aver raggiunto la maggiore età; nei miopi si attende la stabilizzazione. Anche dopo i 55 anni il laser è possibile se non ci sono problemi di salute dell’occhio; in presenza di opacità del cristallino può essere preferibile la sua sostituzione. La candidabilità viene stabilita solo dopo la visita pre-operatoria con esami diagnostici completi. Segnala sempre eventuali patologie oculari o sistemiche.

Esiste un’età minima o massima per operarsi con il laser?


Non esistono limiti di età assoluti per la chirurgia refrattiva laser. Contano di più la stabilità del difetto e la salute dell’occhio. Le indicazioni variano tra miopi e ipermetropi.

In pratica:

  • Ipermetropi: in genere è sufficiente aver raggiunto la maggiore età.
  • Miopi: si attende anche la stabilizzazione del difetto (oltre 1 anno senza necessità di aumentare gli occhiali).
  • Casi particolari (attività lavorative che non consentono occhiali, concorsi per le forze armate): il trattamento può essere eseguito anche prima della stabilizzazione, ma può rendersi necessario un “ritocco” nel lungo termine.

Per l’età massima: se non ci sono problemi di salute dell’occhio, il laser è possibile anche dopo i 55 anni. Se invece sono presenti opacità del cristallino, può essere preferibile correggere il difetto con la sostituzione del cristallino, che risolve anche la futura cataratta. La valutazione dell’idoneità in base all’età si effettua sempre durante la visita pre-operatoria.

Devo sospendere le lenti a contatto prima della visita o dell’intervento?


Sì, le lenti a contatto vanno sospese prima dell’intervento, con tempi diversi a seconda del tipo. La sospensione serve a far tornare la cornea alla sua forma naturale, così da ottenere misurazioni e risultati accurati.

Tempi di sospensione consigliati:

  • Lenti morbide: 7 giorni prima.
  • Lenti rigide: 1 mese prima.
  • Lenti notturne (ortocheratologiche): 3 mesi prima.

Rispettare questi tempi è importante perché le lenti a contatto modificano temporaneamente la superficie corneale: misurazioni eseguite troppo presto potrebbero non essere affidabili e influenzare la pianificazione dell’intervento. Dopo la chirurgia refrattiva, in caso di necessità, è comunque possibile tornare a utilizzare lenti a contatto, comprese quelle colorate. Ti consigliamo di comunicare in anticipo il tipo di lenti che usi, così da organizzare la sospensione e fissare la visita pre-operatoria nei tempi corretti.

Si può fare il laser d’estate o andare al mare dopo l’intervento?


Sì, il laser si può fare anche d’estate. Con Femto-LASIK e CLEAR/SMILE è consentita una normale esposizione al sole già dal giorno dopo, senza attenzioni particolari. La stagione non è un ostacolo per queste tecniche.

Da sapere:

  • Femto-LASIK e CLEAR/SMILE: esposizione al sole normale dal giorno successivo.
  • PRK: richiede una protezione dagli ultravioletti più attenta; è consigliabile andare in spiaggia o in montagna circa un mese dopo l’intervento.

Dopo il laser sono inoltre consentite numerose attività: praticare sport, andare in aereo, immergersi sott’acqua e indossare lenti a contatto colorate. Le uniche cautele riguardano la PRK nel breve periodo, per non compromettere la ritrovata capacità di vedere in modo nitido. Come sempre, valgono le indicazioni personalizzate fornite in visita. In generale, la flessibilità di Femto-LASIK e CLEAR consente di programmare l’intervento in qualsiasi periodo dell’anno, comprese vacanze e attività all’aperto.

Cosa succede se dopo l’intervento torna una parte del difetto?


È una condizione estremamente rara e, in ogni caso, facilmente rimediabile. Il ritorno di una parte del difetto refrattivo dopo la chirurgia si risolve quasi sempre con un semplice “ritocco”.

Come si interviene:

  • Dopo un intervento laser: quasi sempre si può eseguire un ritocco, di solito con la stessa tecnica iniziale.
  • Dopo un intervento con lenti intraoculari: invece di sostituire la lente, si può più semplicemente fare un ritocco con il laser.

In entrambi i casi è comunque possibile riutilizzare le lenti a contatto. La possibilità di correggere eventuali residui refrattivi fa parte della normale gestione clinica ed è uno dei motivi per cui la chirurgia refrattiva moderna è considerata affidabile. Va inoltre ricordato che, in alcune situazioni particolari (ad esempio interventi eseguiti prima della completa stabilizzazione del difetto), un ritocco nel lungo termine può essere previsto già in fase di pianificazione. Ogni eventualità viene discussa in modo trasparente durante la visita pre-operatoria.

Il laser agli occhi dà diritto ai giorni di malattia?


No, l’intervento di Femto-LASIK non dà diritto ai giorni di malattia. L’INPS non lo riconosce come intervento chirurgico, ma come prestazione estetica. Questo aspetto è utile da conoscere per organizzare l’agenda lavorativa.

Da tenere presente:

  • Giorni di malattia INPS: non riconosciuti per la Femto-LASIK.
  • Detrazione fiscale: l’intervento è detraibile al 19% come qualsiasi prestazione medica.

Sul piano pratico, va comunque considerato che con la Femto-LASIK la ripresa delle normali attività è possibile già dal giorno successivo, quindi la necessità di assentarsi dal lavoro è in genere molto limitata. La clinica non è convenzionata con enti assicurativi, ma chi dispone di una polizza può valutare la forma indiretta di rimborso, informandosi presso il proprio assicuratore. Per tutti i dettagli su costi e modalità di pagamento è disponibile la pagina tariffe.

Posso fare il laser se sono incinta o allatto?


No, l’intervento non si esegue durante la gravidanza, ma gravidanza, parto naturale e allattamento sono tutti compatibili con la chirurgia refrattiva effettuata prima o dopo. Non c’è alcuna controindicazione a partorire naturalmente o ad allattare dopo essersi operate.

I punti fermi:

  • Durante la gestazione: l’intervento non viene effettuato.
  • Parto naturale: possibile dopo la chirurgia refrattiva, con qualunque tecnica.
  • Allattamento al seno: consentito.

È importante sfatare una vecchia credenza: gravidanza, parto e allattamento non causano un peggioramento della miopia. La miopia dipende dalla lunghezza del bulbo oculare, non da questi eventi, e non influisce sulla capacità di vedere da vicino o da lontano della paziente. Anche il parto cesareo non è mai necessario a causa degli occhi. Si tratta di una questione ormai chiarita in modo definitivo. Se stai programmando una gravidanza, puoi discuterne in visita per pianificare l’intervento nel momento più opportuno.

Dopo il laser potrò operarmi di cataratta da anziano?


Sì, dopo un intervento laser è sempre possibile operarsi di cataratta in età avanzata. Non esiste alcuna incompatibilità tra le due procedure, perché agiscono su strutture diverse dell’occhio.

Perché sono indipendenti:

  • Il laser refrattivo agisce sulla cornea.
  • L’intervento di cataratta riguarda il cristallino, che viene sostituito con un cristallino artificiale quando si opacizza con l’età.

Aver fatto il laser non pregiudica quindi un futuro intervento di cataratta. È vero che, in un occhio già operato con laser, il calcolo della lente intraoculare risulta più complesso e richiede formule biometriche dedicate (ad esempio Barrett True-K, Haigis-L, ASCRS): per questo è importante affidarsi a un centro con esperienza in chirurgia refrattiva. Presso Siena Eye Laser questi casi vengono gestiti regolarmente con la stessa precisione delle situazioni standard. Se in futuro comparirà una cataratta, potrà inoltre essere l’occasione per correggere ulteriormente la vista con la chirurgia facorefrattiva.

Quanto costa l’intervento laser per miopia, ipermetropia e astigmatismo?


Il costo dell’intervento laser presso Siena Eye Laser è di 800 € per occhio sia per la Femto-LASIK sia per la CLEAR. Le tariffe sono pubbliche e trasparenti. L’intervento è inoltre detraibile al 19% come spesa sanitaria.

Quadro tariffario per la correzione dei difetti visivi:

  • Femto-LASIK: 800 € per occhio.
  • CLEAR: 800 € per occhio.
  • IOL fachica (per difetti elevati): 1.950 € per occhio.
  • Sostituzione del cristallino: da 1.650 € per occhio.

La scelta della tecnica, e quindi il costo, dipende dalle caratteristiche dell’occhio e dall’entità del difetto: il laser è indicato per i difetti fino a determinati valori, mentre per difetti molto elevati o cornee non idonee si ricorre alle lenti intraoculari. Il preventivo definitivo viene formulato dopo la visita pre-operatoria, quando è stata individuata la tecnica più adatta al tuo caso. Per il quadro completo e aggiornato delle tariffe è disponibile la pagina dedicata.